“Voglio fare pubblicità su Google!”

 

Sono passati 20 anni da quando Google è entrato nelle nostre vite. Può sembrare un po' esagerato usare una frase del genere, ma se ci pensi cosa utilizzi oggi, e ormai da un bel po' di tempo, per cercare il significato di una parola? Il dizionario? Sì, però molto probabilmente quello online, e per cercare delle indicazioni stradali? Il navigatore che, quasi sicuramente, sarà Google Maps…queste sono alcune delle tante soluzioni che Google ci fornisce dopo aver inserito delle query, ovvero le parole che usiamo per cercare qualcosa. Oltre alla funzione di rispondere alle nostre domande, 14 anni fa il motore di ricerca iniziò ad offrire anche un “mezzo” per permettere ad aziende, enti e società di rendersi più visibili nelle sue reti: Google AdWords. Google AdWords è il servizio che permette di mostrare gli annunci delle aziende su Google ed i siti partner. Spesso viene confuso con l'ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO), infatti quante volte ci capita di sentire frasi come: “Voglio fare pubblicità su Google” oppure “Voglio apparire tra i primi risultati”? Per capire realmente la richiesta che ci viene posta è necessario chiarire come funzionano le due modalità.

La differenza principale è questa:

  • Google AdWords: con gli annunci pubblicitari bisogna investire del denaro direttamente nelle campagne di Google AdWords, che mostrerà il tuo annuncio tra i primi risultati con la dicitura in verde “Annuncio” o “Ann.”;
  • SEO: con questo termine parliamo dei risultati organici che appaiono in prima pagina dopo aver effettuato una ricerca, vale a dire tutti i risultati senza “Ann.”. In questo caso alle spalle viene fatto un bel lavoro sui contenuti del sito web da parte di un SEO specialist o di un'agenzia web, il che richiede tempi più lunghi, ma i risultati saranno più duraturi, perché una volta raggiunte le prime posizioni con una parola chiave queste rimarranno stabili e difficilmente scenderanno.
     

Annunci e risultati organici Google


Ad ogni modo, dopo aver fatto questa introduzione - fondamentale per capire bene la differenza fra i due metodi per “fare pubblicità su Google” - veniamo ora al nocciolo dell'articolo: le ultime novità avvenute su Google e alcune differenze tra i vari tipi di campagne e soluzioni pubblicitarie degli ultimi tempi.
 

Google AdWords è ora Google Ads

 

Partiamo da Google Ads, che è il nuovo Google AdWords dal 24 luglio 2018. Non ti preoccupare, non ci sono stati cambiamenti a livello funzionale, semplicemente un aggiornamento del nome, del logo e di conseguenza delle intestazioni sulle fatture e modifica degli url di accesso all'account (da adwords.google.it ad ads.google.it) e del centro assistenza (da support.google.com/adwords a support.google.com/google-ads).

Il motivo di questo cambiamento consiste principalmente nel rappresentare in maniera completa l'intera gamma dei tipi di campagne che vengono attualmente offerte su Google.com e tra i siti partners ed app. Come dicevamo, le funzioni sono rimaste le stesse che c'erano con AdWords, perciò una campagna può essere fatta con annunci di ricerca o annunci display, oppure annunci video su YouTube.

Vediamo la differenza:

  • gli annunci di ricerca sono annunci testuali; vengono mostrati a coloro che stanno cercando il tuo prodotto o servizio o che si trovano nell'area che hai selezionato quando hai impostato la campagna. Sono quei risultati che appaiono con la dicitura a sinistra in verde “Annuncio” o “Ann.” e paghi solo quando qualcuno fa clic. Raggiungono il 90% delle persone su Internet;
  • gli annunci display vengono mostrati attraverso dei banner nei siti web ed applicazioni, su qualsiasi dispositivo. Vengono pubblicati su più di 2 milioni di siti web e più di 650.000 applicazioni. Raggiungono il 92% delle persone su Internet;
  • gli annunci video permettono di fare le campagne su YouTube sempre attraverso Google Ads. Il tuo video può essere visualizzato prima o accanto ai video correlati o nei risultati di ricerca. YouTube permette di raggiungere l'87,4% delle persone su Internet.

Con Google Ads puoi raggiungere chi vuoi impostando il target geografico; puoi misurare il rendimento dei tuoi annunci ed apportare le modifiche necessarie al budget, ai testi, alle estensioni per ottenere risultati sempre migliori. 


Da Google AdWords a Google Ads


Google AdWords Express

Google AdWords Express è un'altra soluzione pubblicitaria che permette di creare il tuo annuncio in breve tempo. È sufficiente che tu imposti l'account e scriva le informazioni sulla tua attività e l'annuncio, è Google ad occuparsi di dove e quando mostrare i tuoi annunci. Ciò avviene principalmente nei risultati di ricerca ed anche su Google Maps.
Rispetto a Google Ads si hanno delle funzionalità limitate per quanto riguarda la gestione, perché sarà il team di AdWords Express ad impostare le campagne, mentre tu potrai decidere il target e monitorare l'andamento senza apportare modifiche direttamente, a meno che non si tratti di aggiustamenti del budget.


Pubblicità logo adwords express


Google AdSense

Con Google AdSense puoi guadagnare pubblicando banner di terzi nel tuo sito web. I contenuti dei banner saranno comunque pertinenti alla tua attività o al tuo pubblico. Puoi selezionare tu l'annuncio che desideri venga visualizzato nel tuo sito, scegliere in quali pagine e sezioni del sito mostrarlo; puoi tenere quelli che ti portano più entrate monetarie e verrai pagato quando avrai accumulato un determinato importo. È una soluzione completamente diversa dalle altre, ma è utile per chi ha un sito con molte visite giornaliere perché riceverà sicuramente molte visualizzazioni e quindi più possibili clic nell'annuncio.


pubblicità Google AdSense


Quale soluzione Google può fare al caso tuo?

Ognuno di questi metodi può sicuramente:

  • far aumentare la visibilità del tuo brand, prodotto o servizio sia in Italia che all'estero;
  • portare più traffico al tuo sito in termini di visite;
  • farti aumentare le conversioni: dalla registrazione ad un form, alla richiesta di un preventivo, all'acquisto diretto di un prodotto se disponi di un sito e-commerce.

Perciò non vi è una scelta più consigliata che possiamo indicarti. Ad ogni modo, quel che ti suggeriamo di fare è: capire e definire bene quali obiettivi vuoi raggiungere, in quanto tempo, quanto sei disposto ad investire e come vuoi far crescere la tua azienda.

Per quanto riguarda gli investimenti non ti devi spaventare, perché non è detto che dovrai spendere ogni mese migliaia di euro come magari avrai sentito dire. Prima di tutto bisogna fare delle stime sui possibili risultati e poi, grazie a questo, capirai e deciderai quanto destinare in pubblicità. 

Ricorda che sia le piccole che le grandi imprese investono ogni mese del budget su Google, e si tratta di un investimento, non di una perdita di denaro, perché i risultati in termini economici si vedono. Ce lo dimostra ad esempio un'azienda padovana che si occupa della produzione e vendita di divani su misura: “Berto Salotti”. L'azienda ha deciso di investire su Google per aumentare la conoscenza del marchio sia in Italia che all'estero e grazie a questo investimento ha promosso il Made in Italy anche negli Stati Uniti, nei mercati russi e in quelli emergenti. Come dice il titolare Filippo Berto: “Oggi Internet rappresenta per le aziende il ponte di collegamento verso il mercato globale, una vetrina dove è possibile imparare a far conoscere la propria identità e personalità” e noi siamo d'accordo, perché vediamo che accade anche ai nostri clienti e la soddisfazione c'è e si vede!

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