Digitalizzazione delle piccole medie imprese in Italia

 

La tua azienda è digitalizzata? Forse sì…o forse no? Ti diamo un significato del termine “Digitalizzazione” unito ad alcuni dati e informazioni che ti saranno utili per capire se anche tu puoi considerarti digitalizzato.

La digitalizzazione, in generale, è il processo di conversione da segnali analogici o grafici a dati digitali, cioè sequenze di cifre che sono il linguaggio dei computer. Nelle imprese è sempre un processo di conversione, ma in termini di cambiamento tecnologico, culturale, organizzativo e creativo.


Digitalizzazione delle PMI
In questo articolo vogliamo parlare del processo di digitalizzazione delle pmi che sta avvenendo in questi ultimi anni in Italia. Ti riportiamo i dati tratti dall'indagine svolta da Talent Garden, la piattaforma europea di networking e formazione per l'innovazione digitale, su un campione di 500 pmi che conta meno di 50 dipendenti e ha un fatturato annuo inferiore ai 10 milioni di euro. 
L'indagine è stata condotta principalmente per capire come le piccole medie imprese italiane si interfacciano attualmente con il mondo dell'innovazione tecnologica, se e come gestiscono risorse tecniche e digitali, e come intenderanno procedere nei prossimi anni.  
 

Perché la digitalizzazione è importante e cos'è necessario per attuarla 

La digitalizzazione delle imprese è un processo che permette di rafforzare il proprio business, di creare più opportunità lavorative ed aumentare la produzione anche al di fuori del mercato italiano, sviluppando una strategia digitale con figure come il digital marketing specialist o il data analyst. Dall'indagine emerge che ancora molte aziende, tra le 500 intervistate, non hanno all'interno del loro organico queste figure professionali. Sappiamo che l'analisi dei dati è fondamentale per avviare qualsiasi progetto, sia economico che di marketing; tali dati devono essere studiati per creare un piano d'azione efficace per profilare meglio il proprio target, oppure possono essere utili ai commerciali che, avendo risultati concreti a disposizione, possono vendere più facilmente certi servizi. Eppure risulta che solo il 16% delle imprese raccoglie ed analizza i dati. La maggior parte delle pmi sostiene che non ci siano abbastanza conoscenze specifiche per poter svolgere questo tipo di mansione, perciò si dovrebbe investire nella formazione o affidarsi a degli specialisti esterni per acquisire competenze. 
 

Come nel 2017 le pmi poste a sondaggio hanno investito nella digitalizzazione

A proposito di investimenti, vogliamo ora riportare qualche dato riguardo alla percentuale del fatturato che le pmi intervistate hanno destinato alla digitalizzazione nel 2017. La maggior parte (38%) ha investito tra l'1 ed il 10%, il 18% ha investito tra il 10 ed il 20%, l'11% tra il 20 ed 30% ed il 6% tra il 30 ed il 40% del fatturato. Solo poche altre aziende hanno investito una cifra un po' più alta, mentre il 14% non l'ha proprio fatto.  
 

Cos'è che ha spinto a far investire poco o nulla certe aziende nella digitalizzazione?

L'ostacolo più grande è la mancanza di competenze digitali e la paura di investire in qualcosa che probabilmente non porterà grandi ritorni. Altre problematiche riguardano la resistenza del management e dei dipendenti nel non cogliere ancora l'evoluzione digitale come un'opportunità; un altro ostacolo, infine, è la percezione negativa della burocrazia esterna e la mancanza di incentivi.    
 

Ostacoli digitalizzazione imprese 2017
 

La differenza della digitalizzazione tra le startup e le aziende presenti da più di 25 anni nel mercato  

Dai dati emerge che le aziende presenti sul mercato da più di 25 anni investono tra l'1 ed il 10% dei loro ricavi nel processo della digitalizzazione, molto poco rispetto alle startup, che destinano una percentuale ben più alta. Resta però il fatto che le imprese “old” non si spingono molto oltre, perché sostengono che la cyber security limiti il processo di digitalizzazione aziendale, invece le startup ritengono che la mancanza di incentivi e la burocrazia siano un ostacolo per procedere con la trasformazione digitale. Fra queste ultime manca proprio il sapere che esistono incentivi come voucher digitali, bonus, fondi, bandi etc. 


La digitalizzazione in certi casi sembra ancora un campo sconosciuto, per altri versi invece viene riconosciuta come fattore importante per la crescita aziendale, ma purtroppo non si hanno ancora abbastanza conoscenze per fare quel passo in più, per spingersi ad investire per paura di perdere. Possiamo dire che sicuramente questo processo sta contribuendo alla crescita qui in Italia soprattutto del settore foodbeni di prima necessità, per la casa e la persona e si hanno anche buone prospettive per il settore energia ed anche servizi professionali e commerciali come le risorse umane. 

Per poter costruire un piano efficace per il tuo ROI ed essere all'avanguardia non è importante investire solo in tecnologie, ma anche in risorse come digital marketing specialist e data analyst. Inizialmente gli investimenti potrebbero essere un po' dispendiosi, ma il consiglio che forniamo noi è quello di tenersi sempre aggiornati riguardo ai bandi e ai voucher per la digitalizzazione che mette a disposizione il Mise, perciò, se non l'hai già fatto, inizia anche tu a digitalizzare la tua azienda!

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